sabato 20 agosto 2016

La mia scuola - 37



Anno scolastico 1981-1982: poco da segnalare di diverso rispetto all’anno precedente. Sempre ad Arcisate, sempre 12 ore di lezione ‘normale’ di educazione fisica e 6 ore sperimentali, con sostegno all’alunno Antonio detto Nino. Forse, avendo scelto questa sperimentazione, ero costretto a proseguirla per almeno tre anni. Ora non ricordo. Ricordo invece alcuni colleghi, che ho avuto modo di incontrare in seguito. Oltre alla già citata Elena Sassi, ottima prof di ginnastica, ricordo con piacere Gabriele Scazzosi, prof. di disegno (oggi docente al Liceo Artistico ‘Frattini’ di Varese) e Giori Ferrazzi, allora prof. di religione, poi partito per l’America Latina, dove ancora vive, con moglie e figli (foto dal profilo fb), e lavora per Terres des Hommes, grande giocatore di rugby, uomo generoso. Poi ricordo la vicepreside Pupulin, la prof. di matematica Cassani, il simpatico prof. di musica Castiglioni, che diceva sempre in dialetto: ‘Da Castiùn a ghe n’è nanca vun da bun, e sa l’è bun, a l’è mia un Catiùn!’ (Di Castiglioni non ce n’è nessuno di buono, e se è buono, non è un Castiglioni!), il prof. di tecnica Ambrosini (aveva una Scuola Guida, mi vendette la mia prima auto da sposato, una Fiat 127 giallo primula). Già allora cercavo sponsor, convinsi il proprietario del Cavalca ad omaggiare 30 magliette da calcio alla scuola. Il 13 marzo 1982 mi cimentai nel salto in lungo con i ragazzi, rimediando uno scarso m 4.20, misura che non pochi alunni di terza raggiungono! Devo ringraziare la segretaria Ines Amatulli, mia vicina di casa in viale Belforte, che mi convinse proprio nel 1982 a riscattare i tre anni Isef ai fini pensionistici. Proprio oggi sto pagando a rate quel riscatto, una cifra ridicola per tre anni di servizio. Applicata era la Tina, che è ancora con me alla Vidoletti.     

37-continua

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