martedì 19 aprile 2016

Il mio sport - 33


Ma desidero ricordare il 1977, dal punto di vista sportivo, non solo per l’acquisto della mia prima bici da corsa e per il megagiro sopradescritto. Nel gennaio del 1977 imparerò (si fa per dire) a sciare. Secondo anno Isef, e inoltre insegnavo 12 ore a Venegono Superiore: riuscii comunque a ritagliarmi i giorni per poter partecipare alla settimana bianca, organizzata tutti gli anni dall’Isef a Gaver. Sci non era materia d’esame, ma si riteneva fosse giusto che i futuri prof di ginnastica sapessero anche sciare. Così partii deciso, facendomi prestare sci e scarponi dall’amico Bruno Bini. A causa di una slavina sulla strada rinviammo la partenza, ma infine si andò. Di quella settimana bianca ricordo una certa difficoltà ad imparare: in fondo avevo già 21 anni! Provammo solo sci alpino, non sci nordico. Ricordo che dopo le prime lezioni mi lanciavo deciso, c’era un lungo rettilineo dove prendevo velocità, probabilmente viaggiavo a trenta all’ora ma mi sembrava di andare a cento. Mi fecero notare che quando mi mettevo in posizione a uovo, anziché tenere i bastoncini paralleli agli sci li tenevo perpendicolari, e mi venne in mente subito il ragionier Ugo Fantozzi. Partii un giorno prima degli altri, probabilmente per via degli scrutini a scuola. Io partivo la mattina presto per tornare a Varese, e quella stessa mattina trovarono il corpo del mio compagno Isef Mario Daverio. Un dramma. Non si sa bene perché, aveva trascorso la notte all’addiaccio e sfortunatamente si era addormentato. Mario era un ottimo atleta, credo un mezzofondista. Ho poche immagini di lui nella memoria, so che era grande amico di Enrico Colla e che era un tipo che amava stare in compagnia. Non ho foto di quella triste settimana bianca a Gaver, la sola foto con gli sci di quel periodo risale al febbraio 1978, minivacanza a Macugnaga con le mie amiche Isef  Rossella, Yaya e Daniela.

33-continua

Nessun commento:

Posta un commento