venerdì 29 aprile 2016

Il mio sport - 54



Deluso dalla debacle del Mortirolo, non misi certo la bici in cantina e finii il 1996 con altre salite e giri di corsa. Il 1997 ebbe lo stesso andamento sportivo, bici e corsa. Intensificai i minuti di corsa, 154 km nel 1996, 500 nel 1997 ma soprattutto mi preparai, perché le vacanze estive erano in programma a Penia di Canazei. Tornavo sulle dolomiti, ma questa volta per alcuni giorni, con bici al seguito e la possibilità di salire sui passi tutti i giorni. E così feci. Mi alzavo prestissimo al mattino, quando in Val di Fassa era ancora buio, e via in bici, ben coperto, verso il Passo Sella (foto) e il Passo Pordoi. Poi giù in discesa, colazione e via per le passeggiate con la famiglia sui sentieri dolomitici. Avevo con me anche la mountain-bike dell’Iper, un cancello più che una bici, con la quale salii comunque al rifugio Micheluzzi e al rifugio Gardeccia. Conclusi il 1997 con altre salite varesine e soprattutto aumentando i minuti di corsa continuata, arrivando a correre più volte oltre l’ora. Forse già stavo ipotizzando di realizzare un sogno di vecchia data.

54-continua 

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