venerdì 11 novembre 2016

Nella vecchia casa di Arnaldo



LA VECCHIA CASA
di arnaldo bianchi

Era mezzogiorno
nella vecchia casa.
Il silenzio uguale
nelle strade e nei cortili.
Solo, sulla vite,
cinguettava un passero.
Altro rumore
non v’era nel mondo.

Agosto 1966


Aveva 12 anni il belfortese Arnaldo Bianchi quando scrisse questa, che può essere definita la sua prima poesia. 50 anni dopo Bianchi pubblica la sua ottava raccolta di versi, ‘Trasmigrazioni imperfette’ (Pietro Macchione editore). La prima, uscita nel 1976, si intitolava proprio ‘La vecchia casa’, come la sua prima poesia.

Non ha mai smesso di scrivere poesie Arnaldo: un bisogno profondo. Basta questo, il bisogno e la somma di libri, a definire Bianchi un poeta? La risposta non è immediata. Chi vuole conoscere l’autore può venire venerdì 25 novembre, ore 21, al Circolo di Bobbiate. E chi vuole cenare con lui, si può trovare alle 19.30.   

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