domenica 6 novembre 2016

OJM Varese-Sidigas Avellino: 77-79


                                                                                            ph carlozanzi

OJM Varese-Sidigas Avellino: 77-79

La prima metà partita scorre abbastanza liscia, sostanziale pareggio, 35-36 all’intervallo lungo. Anosike non è a referto. Si riattacca ed Eyenga appare quello più in palla, già 11 punti, ma anche Pelle non sta nella pelle e regala una bella schiacciata. Campani non c’è, non rende, mentre Avramovic si muove discretamente. Maynor non è nella serata migliore ma nemmeno nella peggiore. Si barcamena. Fra i verdi lupi di Sacripanti fa paura il gigantesco Kyrylo Fesenko (n° 44), 216 centimetri per molti chilogrammi. Regge ancora bene il campo (nonostante i soliti 1.65 centimetri ma anni in aumento, siamo a 34) Marques Green, che alla fine avrà un 19 di valutazione. Comunque il 3° quarto finisce 53-53. Ora si fa sul serio. Cavaliero, Pelle e Maynor se la cavano, quindi prendiamo un minimo vantaggio (59-56 a -5’30”). Avranovic alterna buone cose, il suo micidiale sottomano di sinistro, a un fallo in attacco. Viene anche stoppato malamente. Ma segna una tripla. Avellino è avanti: 63-66 a – 1’30”. I polsi tremano. 65-67 a -1’. Maynor sbaglia e non fa subito fallo, che arriva un po’ in ritardo. 65-67 a -16”. Loro segnano un libero solo e allora chi guardiamo? Certamente lui, San Kangur, che per la terza volta, dopo una partita opaca quanto mai, fa partire la tripla del miracolo: 68-68. Si va ai supplementari. Ma Avellino non cala le verdi braghe, reagisce bene al contraccolpo psicologico. E arriva il tempo di Eyenga, nel bene e poi nel male. Eye è senz’altro sino a quel punto fra i migliori, e lo conferma: una bella tripla e precisione chirurgica nei liberi: 20 punti per lui, avanti di 1 (75-74) quando manca poco più di un minuto. E che succede? Intanto il nostro Pelle appare un grissino contro il ciclopico Fesenko. Un colpo d'anca e Pelle vola via. Inoltre il piccolo e micidiale Green mette una tripla, Eyenga invece sbaglia una tripla, sicché Avellino è avanti 75-77 a -22”. Maynor prende tempo, medita sul da farsi, finge l’entrata e scarica per Eyenga che sbaglia un tiro comodo da sotto, Avellino segna due liberi con il solito Marques e Maynor segna i due inutili punti finali: 77-79. La differenza la fanno le triple: 3 su 18 noi (17%!!!!!!), 8 su 16 loro, un bel 50%. Per il resto siamo lì, loro sono più precisi anche nei liberi, rimbalzi pari, una valutazione totale per Avellino di 79, contro i nostri 56.
Peccato, il miracolo si è concretizzato solo per metà, Varese cade nelle zone basse di classifica.

Forza Varese!


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