lunedì 12 giugno 2017

Ascolta il tuo corpo



Quando si è giovani si vuole cambiare il mondo. Si pensa di poterlo modificare con una certa facilità. Qualcuno va avanti per tutta la vita in questo intento, con risultati positivi (penso ad esempio ai ricercatori che operano  nel campo medico), altri con esiti che dipendono dall’uso (bene o male), altri ancora fanno solo danno con le loro scoperte, al che era meglio che pensassero solo a se stessi. I più, però, abbandonano l’illusione di poter salvare l’umanità e s’accontentano di tener fede alle scelte fatte in gioventù: già questo può essere eroico. Così è per il corpo. Quando si è giovani ci si sente padroni del proprio corpo, lo si piega al proprio volere, lo si maltratta, lo si usura, e lui in genere non reclama. Poi chiede il conto, che può essere molto salato. Sarà bene sin da subito ascoltare il proprio corpo, è lui che comanda, lui che detta le leggi e noi dobbiamo adattarci, pazientare, coccolarlo, accontentarlo. In tal caso saprà ricompensarci. 

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