lunedì 23 maggio 2016

Il mio Dio - 3


Scuola materna all’Asilo Veratti di via Como,  ricordo le suore, in particolare suor Adele, ma sono ricordi velati dal tempo, quasi nulli. Alle elementari ‘Cairoli’ ho in mente che ogni tanto veniva il sacerdote per l’ora di religione. Mi pare di ricordare don Umberto Zerbi, forse persino don Angelo Morelli quando ero in quinta elementare, ma potrei sbagliarmi. Ho ricordi maggiori per quanto riguarda l’oratorio ‘Molina’ di Biumo Inferiore. Ci misi piede all’età di 5/6 anni, e da allora quel luogo ha segnato profondamente la mia vita, e quindi anche il mio Dio. Sono un ‘fiö d’uratòri’, con tutti i pregi e i difetti di questa connotazione. Credo di poter dire che questa esperienza oratoriana abbia rinforzato il mio vissuto religioso, sino a rendermi ‘inevitabilmente cristiano’ o forse meglio ‘irrimediabilmente legato alla trascendenza’. I miei genitori andavano a Messa, erano cattolici praticanti ma certamente non bigotti e comunque troppo presi da una famiglia esuberante per poter mettersi al servizio della Chiesa cattolica. Decisero che sarebbe stato opportuno mandarci all’oratorio, credo un po’ per respirare, almeno la domenica, un po’ perché convinti della bontà dell’ambiente. E così le mie domeniche, salvo eccezioni, erano lì, all’oratorio di Biumo, e spesso anche i pomeriggi feriali. Ero lì in estate, a parte il mese in colonia, ai monti o al mare. Nella foto siamo a metà anni Sessanta, domenica pomeriggio con don Vincenzo Cavenago e i suoi fiò d'uratòri da Biùmm da Sòta. Naturalmente ci sono anch'io: chi mi trova è bravo.

3-continua 

3 commenti:

  1. Ho trovato Ezio lassù in alto ma tu...?

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  2. Ho trovato Ezio lassù in alto ma tu...?

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  3. caro ric, ezio non era ancora nato...era un neonato..io sono prima fila in basso, a destra, dietro a guido e a mock!

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