venerdì 24 marzo 2017

Ines & Mario story - 37




L’unico svago per mio papà, rimasto orfano subito dopo la guerra per la morte dei suoi genitori Prima e Luigi, ‘strizzato’ da datori di lavoro molto esigenti (e anche Marcolini, come vedremo, non farà eccezione) è la ginnastica artistica, gli allenamenti in Varesina, le amicizie con gli atleti biancovestiti e le gare. Ho ritrovato alcune foto, che pubblico volentieri. A quei tempi, fine anni Quaranta, inizi anni Cinquanta, i ginnasti non lavoravano solo ai sei attrezzi, ma eseguivano anche prove di atletica, come si può notare dalla brillante vittoria di mio padre in una gara di velocità. E poi ecco un gruppo in procinto di partire per una gara. Riconosco Luigi Vaj, Pierino Sottocasa, Martino Ghezzi (che incontreremo più avanti), e i miei due allenatori e futuri colleghi Bruno Montuori e Raimondo Albricci. E poi la foto di gruppo, durante l’ultima gara di papà Mario, a Zurigo, nel 1955.



37-continua

Nessun commento:

Posta un commento